About Me

“La pittura è come una poesia che si vede e non si sente.”
Leonardo Da Vinci

“Non sono consapevole,quando dipingo,di ciò che faccio .è solo dopo una specie di periodo di “convivenza” con il mio quadro che mi rendo conto di ciò che ho fatto.

Non ho alcun timore di apportare modifiche,distruggere l’immagine,etc.,perchè il dipinto ha una vita in se che io cerco di far affiorare.” Pollock

Missione dell’artista è penetrare,nei limiti del possibile,il terreno segreto nel quale si determina lo sviluppo delle leggi originarie.

Paul Klee
Artist & Painter

“Non è la scelta del tubetto a fare lo sfondo, ma la miscellanea sapiente di un pittore che ama sporcarsi le mani e usa spatola e pennello fino alla conclusione del racconto.”

Giancarlo Coccia è un pittore, gallerista, utopista, con la passione per la pittura che lo porta a immergersi fisicamente in grandi stesure di colori, di cieli e di orizzonti, dove la terra in primo piano fa risorgere la costa fertile e cespugliosa del paesaggio delle Marche.
Osservando, ti accorgi che quella materia pittorica vibra su tonalità armoniche non standardizzate: fa un accorpato refrattario pre costituito. L’istintualità è anche ricerca.
Non è la scelta del tubetto a fare lo sfondo, ma la miscellanea sapiente di un pittore che ama sporcarsi le mani e usa spatola e pennello fino alla conclusione del racconto.
Passando per il tunnel della galleria sambenedettese, tra via XX Settembre e via Risorgimento, si ha la bella sensazione di seguire un film fatto da tanti fotogrammi in movimento, che alludono alla visione di una galassia luccicante nella fase del sogno.

Per quello che per gli americani è stato un esercizio speculativo chiamato espressionismo astratto, e che per emulazione ha corrotto e bloccato la creatività di molti artisti moderni, qui diventa solo una base di partenza per rinascere nel gusto di una pittura italiana che non cancella la tradizione, ripartendo dal colore e dalla forma poetica.
Giancarlo Coccia ha capito come, superando il tecnicismo, si può essere interpreti della realtà oggettiva partendo dal sogno.

Edoardo Morricone – Artista

L’inizio

1958

Giancarlo Coccia nasce a Ripatransone nel 1958. Fin da giovanissimo rivela una natura eclettica e versatile, coltivando una sensibilità artistica poliedrica attraverso lo studio della musica, del cinema, del teatro e della scenografia. Dopo un periodo di formazione in seminario, intraprende un’esperienza significativa nel settore turistico-alberghiero.

1980

Nel 1980 apre a Pescara il primo piano bar d’Abruzzo, un locale innovativo che diventa presto punto di riferimento per il cabaret, la musica dal vivo, la lirica e il lancio di nuovi talenti. Successivamente si trasferisce in Toscana, dove fino al 1988 gestisce un residence e una discoteca, consolidando ulteriormente la sua vocazione imprenditoriale.

Parallelamente, si avvicina al mondo della pittura: dapprima organizzando mostre per altri artisti, poi dedicandosi a esposizioni personali. In questo percorso nasce una profonda amicizia e collaborazione con Riccardo Lupo, figura che segnerà tappe importanti della sua crescita artistica.

1990

Sul finire degli anni ’80 Coccia approda al mondo della comunicazione pubblicitaria, fondando Promofarm Italia, società specializzata nella comunicazione POP per il settore farmaceutico. Con una visione innovativa e creativa, guida l’azienda per oltre venticinque anni, coniugando intuizione, immaginazione ed emozione con razionalità e strategia, fino a renderla leader nel proprio ambito.

2010

Dopo il 2010 decide di tornare alla sua passione originaria: la pittura. Nel cuore della sua città apre SPAZIO ARTE (nella galleria Max)un luogo dedicato agli artisti emergenti, agli incontri letterari e allo scambio culturale. Con questo progetto Coccia rinnova il suo impegno nel promuovere la creatività, trasformando lo spazio in un laboratorio di sperimentazione e confronto tra linguaggi diversi.